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Marocco: 30 mila ragazze minorenni lavorano come domestiche

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Data: 28-05-2012
Fonte: Ansamed.ansa.it

(ANSAmed) - RABAT, 28 MAG - Il lavoro minorile rappresenta in Marocco un problema sul piano sociale, culturale, politico, economico e demografico che necessita l'instaurazione di meccanismi che proteggano l'infanzia e la lotta contro tutte le forme di sfruttamento dei bambini. Ô quanto afferma il Collettivo associativo per debellare il lavoro delle "petites bonnes". In particolare, il numero delle ragazze minori che lavorano come domestiche arriverebbe a 30 mila, fra le quali molte con meno di 15 anni. Ciò costituirebbe una "pratica corrente" in Marocco, non perseguita dalla legge, nonostante il Regno abbia ratificato numerose convenzioni internazionali relative ai diritti dei bambini. Secondo il collettivo - creato nel 2009 e che riunisce 34 associazioni e reti marocchine per la promozione della giustizia e della dignità umana - il fenomeno sarebbe dovuto essenzialmente alla povertà, l'analfabetismo e la precarietà delle infrastrutture nelle zone rurali e queste minori subirebbero una "violenza fisica ed economica", poiché la maggior parte di esse sarebbe, oltretutto, sottopagata.

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