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Come far parte della rete

Nell’ambito dei progetti che portiamo avanti nel settore della protezione dell’infanzia, in Marocco e a livello internazionale, è stato attivato un processo di ricerca/azione su tematiche specifiche riguardanti il rafforzamento delle capacità degli attori nel campo associativo e istituzionale in materia di approccio al diritto, di gestione organizzativa, di gestione del progetto e di nuove tecniche pedagogiche. Gli attori che desiderino collaborare allo sviluppo della piattaforma, sono invitati a contattarci per presentare e raccontare le loro esperienze, che verranno valutate attraverso una griglia di lettura sulle «buone pratiche» definite dal Ciss e dai suoi partners.

Durante i primi anni di realizzazione del progetto nella città di Casablanca (Marocco), gestito in partenariato con l’associazione Bayti, il Ciss e i suoi partners hanno organizzato, a più riprese, degli incontri in modo da adottare una definizione comune sul concetto dell’infanzia in condizioni di difficoltà. Le analisi apparse dai diversi contesti ha quindi confermato la necessità di organizzare una rete transnazionale sensibile al tema e con esperienza nel settore della protezione dell’infanzia. La creazione della rete ha quindi lo scopo di rafforzare le capacità tecniche delle associazione locali e dei partner statali, nonché di stimolare la dinamica di capitalizzazione e la condivisione delle esperienze. Attraverso lo strumento della piattaforma e al fine di animare la rete, il Ciss sostiene le associazioni e la riflessione collettiva in generale, mettendo in relazione strutture, servizi ed esperienze che prendano in conto le effettive specificità dell’esclusione dell’infanzia negli interventi da parte dello Stato. La capitalizzazione dell’esperienza per la diffusione di un modello di « buone pratiche » e l’adozione di una griglia di valutazione comune, rimandano all’ambizione a cui aspira la rete di replicare le esperienze anche in altre zone, a livello nazionale e/o internazionale.

La capitalizzazione delle competenze/esperienze, è un processo il cui obiettivo è di costituire un capitale a partire da queste competenze/esperienze in modo tale da valorizzarle, mettendole al servizio di altre istituzioni o attori. Essa è percepita secondo la logica per cui l’esperienze di ciascuno non restano confinate a livello individuale, ma risultano utile alla collettività, generando un movimento di condivisione delle conoscenze che conferisce un ulteriore elemento partecipativo al suo processo di sviluppo.

La registrazione e la trasmissione dell’esperienza e dei sapere acquisiti facilitano la realizzazione di nuovi progetti e l’avvio di nuove attività. Una « buona pratica » può essere definita come un’azione esemplare che serve da modello o da fonte di ispirazione nella messa in pratica di azioni simili, in particolare nel settore dello sviluppo umano. Tuttavia è da tenere presente che l’identificazione delle « buone pratiche », non permette di ottenere una risposta standard ai problemi, considerata la ricchezza e la complessità della materia e dei dibattiti che ne scaturiscono. A tal proposito, la « buona pratica » non ha la pretesa di fornire una soluzione unica e ideale ad una determinata problematica. Essa costituisce la risposta ad una situazione particolare che si è rivelata efficace in presenza di determinate condizioni.

A riguardo abbiamo quindi elaborato un documento di riferimento sugli indicatori in materia di tutela dell’infanzia, con l’intento di raccogliere e fornire dei « metodi funzionali» all’argomento. In Marocco, sono stati identificati gli esperti e le strutture mobilitando le reti associative già esistenti nel campo della presa in carico dei minori in condizione di difficoltà, allo scopo di definire i concetti di « tutela dell’infanzia » e « metodi funzionali ». Il documento finale ci ha permesso dei compiere degli studi-caso sugli interessati in materia che desiderano entrare a far parte della rete transnazionale. Se sei una associazione che si occupa di protezione dell’infanzia o di politiche giovanili e desideri dare il tuo contributo al nostro lavoro di scambio e condivisione di buone pratiche, contattaci all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.